venerdì 10 novembre 2017

Spatzle alla barbabietola con Emmentaler e Speck


Gli spazle sono un primo piatto ricco, da condire con tanto burro fuso e pancetta e solitamente si fanno verdi, aggiungendo spinaci all'impasto. Io invece ho pensato di alleggerirli un po' e farli con un prodotto del mio territorio che ho comprato a km 0: la barbabietola rossa. E' un alimento ricco di sostanze benefiche per l'organismo come sali minerali, vitamine del gruppo B e C, fibre e antiossidanti. A casa nostra sono quasi sempre presenti e ne consumiamo molte, sia crude che cotte.
Questo mese partecipo come ospite alla rubrica Al km 0. E' uno spazio virtuale creato da Simona, Carla e Consuelo, che tratta di ricette realizzate con prodotti di stagione, appunto a km 0 e del territorio, e con un occhio di riguardo anche alla salute. A Novembre ci saranno due uscite, per quanto riguarda questa, che è la prima, il tema è "i piatti antifreddo" ed io ho preparato questi spatzle per il pranzo. Per la seconda uscita non vi anticipo niente, seguitemi per scoprirlo!
Vi lascio la ricetta degli Spatzle alla barbabietola con emmentaler e speck, spero che vi piacciano.

INGREDIENTI per 4 persone:

Per gli spatzle:

200 gr di barbabietola già cotta
200 gr di farina tipo 1
2 uova
90 gr di acqua
Sale

Per il condimento:

100 gr di Emmental
100 gr di speck affettato
1 noce di burro
1 filo d'olio evo

PREPARAZIONE:

Mettete in un mixer la barbabietola, l'acqua, le uova e frullate. Aggiungete la farina, il pizzico di sale e frullate nuovamente. Portate a bollore in una pentola dell'acqua salata e nel frattempo preparate il condimento.
Tagliate lo speck a listarelle e mettetelo a rosolare in una padella con il burro, l'olio e spegnete il fuoco.
Quando l'acqua bolle appoggiate sulla pentola l'attrezzo per fare gli spatzle e riempitelo con un po' di composto. Muovete il contenitore avanti e indietro per fare cadere nell'acqua gli gnocchetti, e continuate fino a terminare il composto. Quando gli spatzle salgono in superficie sono cotti, quindi scolateli con una schiumaiola e trasferiteli nella padella col condimento, aggiungete l'emmentaler tagliato a dadini e spegnete il fuoco. Saltate gli spatzle per amalgamare gli ingredienti e sciogliere il formaggio. Servite subito.

Queste sono le nostre proposte che hanno come tema i piatti antifreddo:

Pranzo da me: Spatzle alla barbabietola con Emmentaler e Speck
Merenda da Carla: Torta di pane al cioccolato





giovedì 2 novembre 2017

Meat Free Contest Settembre-Ottobre. La ricetta vincente è...


Siamo a Novembre, è già passato un anno da quando ho ideato il Meat Free Contest ed è giunto il momento di decretare la ricetta vincitrice... il tempo vola!
Per quanto riguarda la tappa appena conclusa è stata ospitata da I biscotti della zia. Il tema scelto da lei, i cereali fantasia, mi è piaciuto molto, le ricette erano interessanti e mi hanno dato belle idee, spero che anche a voi sia piaciuto. Se non conoscete questo contest vi invito a leggere il regolamento e a partecipare.


Le ricette finaliste della tappa appena conclusa, scelte da Consuelo, sono state:

Tortino di riso venere con tartare di salmone e mango di Sfizi e capricci...by Lauretta


Biscotti ripieni di fichi di Senza è buono


Come sempre è stata dura decretare il vincitore...

Tra le 3 quella che ho scelto è :
la Torta di mele vegan cotta in padella di Sandra, del blog Dolce Forno.

Mi piace questa torta perchè è semplice ma particolare nella cottura. Proverò di sicuro a replicarla, tra l'altro mi è venuta voglia di mangiarla appena ho visto la foto, che posso farci, sono una golosa...

Sarà quindi il suo blog ad ospitare la nuova tappa del contest. E allora sbizzarritevi con le ricette perché è già tempo di testare nuovi piatti in vista del Natale!

Ci vediamo quindi da Sandra nei prossimi giorni per scoprire le variazioni sul tema o restrizioni che vorrà applicare. A presto, non mancate!

venerdì 27 ottobre 2017

I miei Bourekas per il club del 27

Questi sono gli stuzzichini che mi piacciono, semplici ma buoni, talmente buoni che sono entrati nella top ten dei miei antipasti per il pranzo di Natale. Per questo Club del 27 ho replicato la ricetta di Elisa, che faceva parte del Tema MTC sulle sfoglie. Se volete fare un giro intorno al mondo per conoscere ricette dolci e salate con vari tipi di pasta sfoglia date un'occhiata a: Sfogliamo l'atlante, trovate tutte le ricette partecipanti al Club del 27 di questo mese.
Per realizzare questi Bourekas ho usato la pasta sfoglia fatta in casa ma se preferite, per comodità, potete acquistarla già fatta. Il ripieno di Elisa prevedeva ricotta e feta che ho sostituito con formaggio spalmabile e brie per andare incontro ai gusti di mio marito, ogni tanto gli uomini bisogna pur accontentarli!
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

250 gr di pasta sfoglia

Per il ripieno:

160 gr di formaggio spalmabile
80 gr di brie
80 gr di parmigiano grattugiato
1 tuorlo

Per la finitura:

1 uovo
Semi di sesamo neri

PREPARAZIONE:

Per preparare la farcia schiacciate con una forchetta il brie ed amalgamatelo agli altri ingredienti del ripieno. Tirate la sfoglia dello spessore di 3-4 millimetri e tagliatela a quadrati di 12 centimetri di lato. Farciteli con un cucchiaio di ripieno, ripiegate i quadrati a metà formando dei triangoli e chiudete bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Spennellateli con l'uovo sbattuto e fateci aderire i semi di sesamo. Infornate a 185 gradi, in forno ventilato, per circa 30 minuti.











mercoledì 25 ottobre 2017

Crostata di verdure e Brie in guscio di Cous Cous senza glutine


Ho utilizzato il cous cous di mais e riso per preparare questa crostata senza glutine, piena di verdure colorate. L'idea mi è subito piaciuta, l'ho presa dalle crostatine di cous cous di Elena e l'ho modificata secondo le mie esigenze. Dovendo fare una crostata senza glutine ho optato per un cous cous di mais e riso ma potete usare quello che più vi piace. Questo è molto buono, ricorda il gusto della polenta.
Vi lascio la ricetta e spero he vi piaccia.

INGREDIENTI per il guscio:

225 gr di cous cous di mais e riso senza glutine
190 gr di acqua
3 albumi
60 gr di parmigiano grattugiato
Sale
Pepe
Olio per ungere lo stampo

Per il ripieno:

1 patata lessa schiacciata
1 foglia di bietola costa
1 cipollotto
1 piccola carota
1 piccola zucchina
1/2 radicchio
1/2 barbabietola
1/2 peperone
1/2 melanzana
Brie q.b.
Olio evo
Sale

PREPARAZIONE:

Portate l'acqua quasi a bollore, salatela e vestatela sopra al cous cous in una terrina. Coprite e lasciate riposare per 5 minuti. Sgranate il cous cous con una forchetta, aggiungete il formaggio e gli albumi, regolate di sale e pepe e mescolate. Rivestite il fondo di una teglia a cerniera con la carta forno e ungete d'olio i bordi. Mettete più di meta composto di cous cous sul fondo e schiacciatelo bene con il dorso di un cucchiaio. Formate i bordi con il resto del cous cous e infornate a 180 gradi per 30 minuti.
Per il ripieno tagliate a pezzettini tutte le verdure e cuocetele in una padella con un filo d'olio. Regolate di sale e portate quasi a cottura ma lasciandole al dente, aggiungendo un po' d'acqua se fosse necessario. Unite la patata schiacciata (io ci ho aggiunto 2 cucchiai di cous cous che era avanzato dal guscio) e mescolate.
Farcite la crostata con le verdure e rimettetela in forno per 10 minuti. Aggiungete le fettine di brie e cuocete per altri 5 minuti. Servite tiepida o a temperatura ambiente.



Con questa ricetta partecipo al contest “ The Free Food Lover ” organizzato da ‘’Shake Your Free Life’’ e ‘’Senza è buono’’.



Il mio blog è un Honest Blog:

domenica 22 ottobre 2017

Cannoncini alla crema




I cannoncini sono uno di quei dolci senza tempo che mai avrei creduto di essere in grado di fare ma che grazie a Francesca del blog 121 gradi ho dovuto preparare. E anche se sembra ironico io voglio veramente ringraziarla, perché se non fosse stato per lei, che ha deciso la nuova sfida di MTChallenge, i cannoncini appunto, probabilmente non li avrei mai fatti, e non avrei mai scoperto che fare la pasta sfoglia non era così difficile come pensavo.
La parte difficile di questa sfida, per me, è dedicare a qualcuno questi cannoncini, come richiesto da Francesca, mettendoci del sentimento, perchè l’anima è uno degli ingredienti fondamentali di questa sfida.
Per me è difficile perché non vorrei scrivere certe cose pubblicamente... Ebbene, io mi tengo sempre tutto dentro, ma stavolta no! Stavolta vorrei esternare i miei sentimenti e parlare di una persona che purtroppo non c'è più ma che nella mia vita è stata fondamentale...
Il mio adorato papà.
L'idea di dedicarli a lui mi è venuta subito, perché sono legati ad un ricordo della mia infanzia ma, avevo un dubbio... Vi racconto come è andata: mentre impastavo la pasta sfoglia, come al solito, ascoltavo la musica cantando. Una playlist che spazia da Ozzy Osbourne a Mia Martini, passando dall'Epic Metal alla musica Dance anni 90... insomma un "mischione" di tutto un po'. Ad un certo punto mi soffermo a pensare se non sarebbe stato strano fare una dedica ad una persona che non c'è più, quando inizia una canzone... E' una canzone particolare, che gli facevo ascoltare quando era all'hospice ed era tra le sue preferite. E cosi, trattenendo a stento le lacrime ho capito che li avrei dedicati a lui ed ho finito (cantando) di preparare la pasta frolla.
Quando ero piccola, capitava che lui mi portasse in pasticceria. Non era come adesso, una volta i pasticcini si compravano raramente e forse anche per questo erano un po' speciali. Ci andavamo sempre il giorno di Natale, qualche volta anche la domenica, ed io ammiravo quei piccolissimi dolcetti nel banco frigo. Tanti tipi diversi, tutti allineati perfettamente, erano bellissimi! I miei preferiti erano i cannoncini ed anche quando li prendeva senza di me non mancavano mai sul nostro piccolo vassoio.

Ecco, a lui vorrei dedicare i miei cannoncini.
A lui, che per me avrebbe voluto grandi cose, vorrei dire che quelle grandi cose non le ho fatte ma che sono una persona semplice, contenta di ciò che ha, perché nella vita, come mi ha insegnato lui, bisogna imparare anche ad accontentarsi.
Vorrei dirgli che con questi cannoncini, che mai avrei creduto di saper realizzare, mi sono messa alla prova e mi ha fatto piacere ripensare a quei momenti.

La parte difficile per me è finita e ricomincio a parlare di cucina.
La sfida sui cannoncini prevedeva due gusti diversi. Io, che adoro le creme dolci ma anche un po' acide, ho deciso di abbinare lime e limone a 2 diverse confetture fatte in casa. Per restare nel nostro territorio ho preparato una crema con il limone e la mia confettura di more di gelso nere raccolte sotto casa e, per la seconda farcitura, ho fatto un viaggio ai tropici, con una crema al lime e la mia confettura di mango. Ho usato la farina tipo 1 perché non amo le farine troppo raffinate.
Ora vi lascio la ricetta dei miei cannoncini alla crema e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per la pasta sfoglia:

per il panetto:

350 gr burro freddo
150 gr di farina tipo 1

per il pastello:

350 gr farina tipo 1
150 gr burro freddo
20 gr sale
Acqua fredda gr 110

PROCEDIMENTO:

Iniziate a preparare il panetto mettendo la farina e il burro a pezzetti nella planetaria. Impastate non troppo a lungo usando la foglia, fino ad ottenere un impasto omogeneo ma ancora plastico. Date al panetto una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per un'ora e mezza. Nel frattempo preparate il pastello. Mettete nella planetaria il burro a pezzetti, la farina e l'acqua, nella quale avrete disciolto il sale. Lavorate con il gancio per breve tempo, fino ad ottenere un impasto abbastanza omogeneo, dategli una forma rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo stendetelo con il mattarello cercando di dargli una forma rettangolare. Durante tutta la lavorazione mantenete la forma il più regolare possibile e spolverate di farina il matterello e il piano per evitare che la pasta si attacchi.
Stendete la pasta dello spessore di 1 cm e stendete anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno, e dandogli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi con il mattarello in maniera classica, fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta, tirandoli verso il centro.

A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso eseguite il primo giro di pieghe a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti e stendete la pasta. Subito dopo fate la prima piega a quattro.  Rivoltate il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi chiudete a libro la pasta, in modo tale da ottenere quattro strati. Mettete in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto stendetelo, sempre in forma di rettangolo. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, mantenendo il lati aperti sempre in alto e in basso e lavorando il più possibile in verticale, aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto eseguite tutti i giri di pieghe, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri fate riposare la vostra sfoglia in frigo, per minimo un'ora, io l'ho lasciata tutta la notte.



Se volete dei chiarimenti sui giri di pieghe e altro leggete: 

Pasta sfoglia



Questo è il risultato finale

Per le creme ho fatto una base di crema pasticciera, l'ho divisa in due ciotole e aromatizzate.

INGREDIENTI per la crema base:

250 ml di latte intero
3 tuorli
60 gr di zucchero semolato
25 gr di maizena

PREPARAZIONE:

Scaldate il latte in un pentolino. In una ciotola mischiate i tuorli e la farina fino ad ottenere una crema, aggiungete la maizena e continuate a mescolate. Quando il latte è caldo versatene metà sulle uova, mescolate e rimettete tutto nel pentolino con il resto del latte. mescolate finche la crema si addensa, ci vorrà pochissimo. Dividetele la crema in due ciotole, coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare.

Per la crema Tropicale aggiungete:

2 cucchiai di confettura di mango
1/2 lime spremuto
Mescolate bene e passate al setaccio la crema per togliere le eventuali fibre di mango.

Per la crema al limone e more di gelso aggiungete:

1/2 limone spremuto
2 cucchiai di confettura alle more di gelso
Mescolate bene e passate al setaccio la crema per togliere i semini delle more di gelso.


Il più è fatto, siete pronti per cuocere i cannoncini?
Togliete la sfoglia dal frigo e tagliatela a metà (io ho congelato metà della sfoglia perché tutta era troppa). Abbassatela con qualche colpo leggero di matterello e stendetela, aiutandovi con la farina. Tagliatela a listarelle, inumiditele con un goccio d'acqua per farle aderire bene e avvolgetele sugli stampini.


Metteteli in frigo per 15 minuti ed accendete il forno a 190 gradi in modalità statica. Tirateli fuori dal frigo, spennellate la superficie con un po' d'acqua e cospargeteli di zucchero. Infornate a 190 gradi per 20 minuti. Controllate la cottura, ogni forno è diverso!

L'interno dei cannoncini





Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 68 di MTChallenge